Test Autovalutazione parodontite – rischio basso

Le tue risposte indicano un rischio attualmente basso di problemi parodontali. Questo suggerisce che gengive e tessuti di supporto dei denti sono verosimilmente in buone condizioni. 

Tuttavia, la parodontite può svilupparsi in modo silenzioso e progressivo se non intercettata per tempo. Per questo la prevenzione resta fondamentale. Sedute di igiene orale professionale eseguite con microscopio e controlli programmati insieme al tuo igienista dentale permettono di mantenere la salute gengivale nel tempo. 

La frequenza dei controlli dovrebbe essere sempre personalizzata in base al tuo profilo e al tuo rischio individuale.

Questo test fornisce un’indicazione orientativa basata sulle risposte fornite. Non sostituisce una visita dal dentista, che resta il modo migliore per valutare lo stato di salute delle gengive e ricevere consigli personalizzati.
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FAQ - Il mio risultato è basso: cosa posso fare ora?

Cosa posso fare per prevenire la parodontite?

La prevenzione parte da gesti semplici ma costanti: una corretta igiene orale quotidiana, controlli periodici dal dentista e una pulizia professionale regolare, meglio se effettuata con il microscopio operatorio per pulire più in profondità. Anche uno stile di vita sano (niente fumo, attenzione allo stress) aiuta a mantenere gengive forti e sane nel tempo.

I miei denti sono sani, devo comunque andare dal dentista?

Sì. Anche in assenza di sintomi evidenti, i controlli periodici sono fondamentali.
La parodontite, soprattutto nelle fasi iniziali, può non dare dolore: una visita di prevenzione serve proprio a intercettare eventuali segnali precoci prima che diventino un problema. Inoltre, in alcune persone fattori come lo stress psicofisico, condizioni di salute associate o cambiamenti ormonali possono favorire una comparsa anche improvvisa o il peggioramento della malattia.

I miei denti sono sani: quali sono i presidi corretti da usare per l’igiene orale?

Le buone regole di igiene orale sono valide per tutti e si basano su pochi gesti quotidiani:

  • l’utilizzo di uno spazzolino, preferibilmente elettrico, per una pulizia efficace e costante
  • la pulizia degli spazi interdentali con filo o altri strumenti dedicati come lo scovolino
  • l’eventuale uso di un collutorio, da scegliere con attenzione in base alle proprie esigenze
Il dentista o l’igienista possono consigliarti i presidi più adatti a te durante una visita di controllo.

Se non ho sanguinamento o dolore, posso stare tranquillo?

È un buon segnale, ma non sempre sufficiente. Alcune problematiche gengivali iniziali possono essere silenziose e non dare sintomi evidenti. Ad esempio, nei fumatori il sanguinamento può essere meno evidente, poiché la nicotina tende a ridurlo. Inoltre, ogni sistema immunitario reagisce in modo diverso alla presenza della parodontite: per questo, in caso di dubbio, può essere utile approfondire la propria situazione con test specifici, come il test di predisposizione genetica per valutare il rischio di insorgenza e il test microbiologico per analizzare la composizione della flora batterica. La prevenzione e i controlli periodici restano comunque il modo migliore per mantenere la situazione sotto controllo nel tempo.

Ogni quanto dovrei fare una visita di prevenzione?

In assenza di fattori di rischio particolari, una visita di controllo una o due volte l’anno è generalmente consigliata. La frequenza può variare in base alla situazione individuale ed è sempre meglio concordarla con il proprio dentista. La frequenza dell’igiene orale professionale, invece, dipende dalla conformazione specifica di ogni bocca e dalle esigenze personali: per questo è opportuno definirla insieme al proprio igienista, che conosce la situazione clinica e può indicare il programma più adatto nel tempo..