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Acqua e sale per la parodontite: i rimedi naturali funzionano davvero?

Posted on giugno 11, 2018

I rimedi naturali per la parodontite funzionano davvero? Se questi millantano di curare magicamente una delle patologie più distruttive e inarrestabili della bocca, la risposta è, purtroppo, no. Pertanto, acqua e sale non rientrano tra le terapie per la piorrea.

Tuttavia, esistono senza dubbio alcuni accorgimenti “naturali” che è possibile utilizzare per lenire alcuni sintomi tipici della malattia parodontale, piuttosto che per aiutare e prevenirne la comparsa. In ogni caso, è sempre bene tenere a mente che la parodontite non curata da esperti parodontologi, attraverso protocolli medici adeguati e in modo puntuale e tempestivo, è sempre destinata a provocare, nella sua fase terminale, la caduta degli elementi dentali colpiti.

Ricordiamo che la parodontite è una grave infiammazione dei tessuti di sostegno al dente e che ha un excursus degenerativo: se non trattata correttamente, porta quindi alla distruzione dei tessuti aggrediti dai batteri.

Non affidatevi dunque a rimedi naturali per la risoluzione di questa patologia, ma limitatevi ad utilizzarne alcuni come coadiuvanti a corrette pratiche di igiene orale, e dunque di prevenzione della malattia o di mantenimento di uno stato di buona salute della bocca dopo la terapia.

Quali sono i rimedi naturali in caso di parodontite?

Come accennato, se per rimedi naturali ci riferiamo a prodotti o strumenti di supporto al mantenimento di una condizione di benessere del cavo orale, tra i più famosi vanno sicuramente citati:

  • Acqua e sale: può essere utilizzata come collutorio perché permetterebbe di ridurre il rischio di infezioni gengivali
  • Aloe vera: in gel. Questa pianta ha certamente note proprietà lenitive e antisettiche, e un gel al 100% può dunque essere applicato direttamente sulle gengive in caso di fastidio o infiammazione, ma solo per alleviare la sensazione locale: non ci saranno purtroppo effetti sulle cause scatenanti.
  • Tea tree oil: ha senza dubbio proprietà antibatteriche che possono contribuire a prevenire le infiammazioni gengivali. Può essere utilizzato in aggiunta al dentifricio (un paio di gocce) oppure aggiunto a un bicchiere d’acqua (circa 15 gocce) nel caso di sciacqui del cavo orale
  • Salvia: anch’essa può contribuire a disinfettare le gengive infiammate e viene generalmente utilizzata sotto forma di decotto
  • Malva e camomilla: di entrambe queste piante è ben noto l’effetto emolliente e antinfiammatorio, che in questo caso può agire a livello gengivale

Quale che sia il rimedio o i rimedi che deciderete di utilizzare tra quelli che vi abbiamo elencato, è sempre e comunque importante non dimenticare che non possono curare una parodontite già in atto.

Non solo: nessuno di essi è efficace neppure a scopo preventivo se non accompagnato dalle normali pratiche di igiene orale (casalinga e professionale) che rappresentano la base indispensabile per evitare lo sviluppo di placca e tartaro. È infatti proprio un’igiene orale assente, inadeguata, scorretta o insufficiente a permettere lo sviluppo dei batteri parodontali, e dunque della piorrea.

Rivolgetevi sempre con fiducia al vostro dentista per ottenere una valutazione esatta dello stato di salute della vostra bocca!

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